Giorgio De Luca – Società
Interposti tra mondi difformi, fingere di non capire, suscita repulsione.
Interposti tra mondi difformi, fingere di non capire, suscita repulsione.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezzà, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Questo odio sociale fa davvero paura, come volevasi dimostrare sarà nuovamente guerra tra poveri.
È sempre importante mantenere le tradizioni, quando però non sono accompagnate dall’arretratezza.
È oramai da tempo che la nostra società giudica le persone per come si vestono, per la musica che ascoltano, per le preferenze sessuali. È oramai da tempo che le persone vengono sempre più criticate per quello che appaiono e sempre meno amate per quello che sono.
Leggere fumetti giapponesi, da destra a sinistra, è un bell’esercizio soprattutto perché scopriamo che tanti esseri umani, pur avendo abitudini contrarie alle nostre, non sono per nulla stronzi, cattivi o pericolosi.
L’amore è come una lampadina: se si interrompe il contatto si resta al buio…