Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Non puoi vivere il presente dimenticando il passato.
Non puoi vivere il presente dimenticando il passato.
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
Quando l’anima s’illumina, scaccia anche il buio della disperazione.
Ma quando ti viene quella voglia pazzesca di piangere, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c’è verso di spiccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire… e invece niente, non esce fuori niente. Si può essere fatti peggio di così?
Le persone timide sono speciali. Non hanno bisogno di grandi parole. Ci pensano i loro occhi a far rumore.
Ti lasciano immobile, estasiato. Come innamorato. Sono le parole che si fanno spazio tra i silenzi intimiditi. Quelle prive di pause, concentrazione e timore. Quelle che viaggiano spontaneamente da cuore a cuore.
Mi piace l’imprevedibile. Faccio quello che mi gira per la testa.