Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Non puoi vivere il presente dimenticando il passato.
Non puoi vivere il presente dimenticando il passato.
Non chiedo pietà a nessuno per questo forse nemmeno la concedo. Non voglio elemosine, io ho una sola faccia, una sola voce e una sola testa. Penso e parlo e delle conseguenze ne prendo atto. Preferisco mille volte essere mandata a fanculo per una brutta verità che essere leccata per una bella bugia!
L’ingordigia dell’uomo genera raccapriccianti scenari di morte.
Camminare a testa alta e volgere lo sguardo all’orizzonte, perdersi in quell’infinito meraviglioso, il cielo e l’abisso profondo. Ascoltarsi e sentire dentro tormento e passione, l’aria che accarezza la pelle, invade l’anima e come un’onda travolge lasciando senza respiro. Il cuore o la ragione; il tempo, la risposta, ma l’attesa lacera.
La mia casa è sempre ordinata. Ma i miei pensieri sono ribelli, sempre nel caos. Penso non ci sia un posto adatto per loro.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!
Mai dolore fu così grande da aver il desiderio di chiudere gli occhi per sempre. Il dolore è un amico austero ma leale, verso il quale bisogna avere un grande rispetto.