Giorgio De Luca – Tempi Moderni
Che fortuna essere solo di passaggio su questa Terra abitata da spregevoli esseri capaci, con le loro sporche guerre, di distruggere l’intera umanità.
Che fortuna essere solo di passaggio su questa Terra abitata da spregevoli esseri capaci, con le loro sporche guerre, di distruggere l’intera umanità.
Ormai siamo accecati dalla luce dei nostri smartphone, che abbiamo oscurato le nostre menti da tutto il bello che ci circonda.
Sono venuto qua a dirvi che bisogna che vi abituiate anche un po’ a queste cose. Bisogna che… sì, perché l’evoluzione porta a questo: non sono loro che non devono fare l’inceneritore; siete voi che dovete modificare i vostri organi interni: è semplice.
Oggi ci sono troppi copioni e poca inventiva. Per essere geniale basterebbe seguire le proprie idee e lasciare agli altri l’unicità delle loro invece di costruire un mondo omologato.
17 marzo 2011, 150° anniversario dell’Unità d’Italia.Qualcuno ha forse dimenticato che quando ha giurato fedeltà alla Costituzione rappresentava l’Italia intera? Il Presidente della Repubblica non farebbe bene ad intervenire per emanare un decreto ed espellere dal Governo chi insulta il tricolore?
Non fidarti di chi professa esserti amico: è il peggior nemico!
Penso sia sempre l’artista colui che viene escluso dalla società moderna, poiché probabilmente è l’unico uomo ad avere il coraggio di vivere intensamente ogni cosa, di cercare il confronto, di accettare realtà che non appartengono alla propria, di cogliere la straordinarietà della natura e la purezza dei sentimenti senza paura di arrivare a un’analisi introspettiva, opponendosi a un conformismo borghese reso sempre più forte dal consumismo e dai media di massa. Noi giovani d’oggi non sappiamo amare con passione; il sesso stesso è ormai più paragonabile a uno sport, ad un’imposizione del gruppo piuttosto che a un atto pieno di sentimento.