Giorgio De Luca – Tempi Moderni
Che fortuna essere solo di passaggio su questa Terra abitata da spregevoli esseri capaci, con le loro sporche guerre, di distruggere l’intera umanità.
Che fortuna essere solo di passaggio su questa Terra abitata da spregevoli esseri capaci, con le loro sporche guerre, di distruggere l’intera umanità.
Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana.
I molti sono spregevoli, eccellenti pochi.
I sorrisi, non conoscono tramonti.
Le persone che non riescono ad amare sono prive di sentimenti.
Vivo un’epoca nella quale sensibilità è sinonimo di debolezza, romanticismo è sinonimo di anacronismo e altruismo è sinonimo di ingenuità. Credo tuttavia che non siano mai sbagliate le ere, ma chi ne è falso protagonista, perché occorre un’incommensurabile audacia per esserne invece antagonista.
La nostra tassa federale sul reddito definisce la tassa y che si deve pagare in termini del reddito x; lo fa in un modo davvero goffo, appiccicando diverse funzioni lineari, ciascuna valida in un diverso intervallo del reddito. Un archeologo che tra cinquemila anni dissotterrerà alcuni dei nostri moduli delle tasse insieme a resti di lavori di ingegneria e libri di matematica, predaterà quei moduli di alcuni secoli, e li riterrà certamente precedenti a Galileo e Vieta.