Giorgio Faletti – Comportamento
L’odio non è più un sentimento. Ormai sta diventando un virus. Quando arriva a infettare l’animo, la mente si perde. E le difese delle persone sono sempre più deboli.
L’odio non è più un sentimento. Ormai sta diventando un virus. Quando arriva a infettare l’animo, la mente si perde. E le difese delle persone sono sempre più deboli.
Certa gente parla perché se restasse in silenzio nessuno si accorgerebbe della loro esistenza.
Cambiare emozioni e credenze equivale a cambiare destino.
Sono accondiscendente per natura, ma quando si tratta di me stessa e di come sono, non scendo a compromessi.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
Ti chiedono di essere te stesso e poi si arrabbiano perché dici ciò che pensi. Hanno reazioni esagerate, si arrabbiano, ma quando lo fai tu non va bene. Amano parlare su tutto e tutti ma se vola una sola parola su di loro sei tu quello sbagliato. Poveretti. Questa è la vita di chi nella vita non sapendo che fare trova sempre un pretesto per rompere le palle agli altri!
L’indifferenza ferisce ancor più dei silenzi.