Giorgio Faletti – Comportamento
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.
Nel percorrere la strada chiamata “vita” allontanati dalle persone che ti fanno sentire ed essere una “seconda scelta”! Allontanati da chi ti creano un “vuoto” dentro al cuore chiamato insicurezza! Allontanati, quando ti fanno sentire la “toppa” momentanea, nell’attesa d’aspettative più “ingorde”! Allontanati, quando sei solo “l’isola felice” su cui approdare “momentaneamente”!
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
Non sono io a cercare le tentazioni, sono loro che non avendo di meglio vengono…
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.
Il peggior difetto dell’uomo è quello di non ammettere mai di aver sbagliato.