Giorgio Faletti – Comportamento
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
Ciò che tiene a freno molti libertini non è di certo la morale religiosa, la vera responsabile è la morale economica che è ancora più restrittiva ed autoritaria.
Non ho mai amato le cose a metà, se faccio una cosa la devo fare bene, infatti quando faccio la stronza la faccio alla grande.
La cattiveria non mi appartiene e, quando mi portano usarla per difendermi, per me è come avere un corpo estraneo dentro me. Mi fa stare male, mi fa soffrire più di quando è qualcun altro a farmene.
Essere o non essere? Questo non è un problema! Scegli!
Io non do importanza a tutti, per questo forse non mi interessa essere importante per tutti. Il tutti equivale al “chiunque” mentre a me basta esserlo per chi “conta”! Non ho pretese e tanto meno imposizioni. Mi faccio conoscere per quello che sono; se piaccio bene altrimenti non è un dramma. Si va avanti; anzi a volte senza alcune persone si va avanti anche meglio.
Colpire la sensibile natura,giungere laddove non hai mai pensato di arrivare,coltivare il raro bisogno di conoscersi,la via per fermare il dolore.