Giorgio Faletti – Destino
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche sono quasi sempre negative.
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche sono quasi sempre negative.
Ora che il tempo, indelebile ha segnato il mio passato, la costante ricerca, certosina, del mio futuro, sboccerà in una amore cosi bello e fantastico che le pene passate e sofferte saranno solo un ricordo un po’ meno triste.
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
Con i miei occhi e l’età vedo sempre meno quello che mi è davanti, ma ho imparato meglio a guardarmi dietro.
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Il destino esiste, ma non è detto che ci conduca sulla buona strada.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.