Giorgio Faletti – Verità e Menzogna
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
La regina delle prove che l’essere umano possegga intelligenza è determinata dal fatto che ha inventato Dio. La prova che sia molto meno dotato intellettualmente di un celenterato è che ci crede.
L’aceto è figlio del vino.
La sincerità per me è una forma di rispetto, un bisogno.
Come mai si va via? Perché si è stanchi delle bugie, su bugie, su bugie, su bugie… e non solo di quelle che rifilano a te, ma anche di quelle che rifilano agli altri, a gente che non c’entra nulla. Bugie che per alcuni possono sembrare innocenti, ma che per altri sono come bastonate. Spesso mi chiedo se chi le racconta voglia crederci. Eh sì, vorrebbe, eccome se lo vorrebbe! Beh, certa gente non può starmi accanto. Mai!
Pensano, inventano e parlano. Le persone quando hanno molto tempo a loro disposizione invece di impiegarlo a fare del bene, migliorando se stessi, si preoccupano come discreditare le persone che loro non saranno mai perché sono troppo impegnate a sputare veleno.