Giorgio Guccione – Comportamento
L’invidia è la malattia degli infelici.
L’invidia è la malattia degli infelici.
I fiori come le persone vanno raccolti con delicatezza, soprattutto quando quel fiore è cresciuto nei deserti aridi di una vita difficile.
L’essere educati è molto diverso dall’essere interessati. Non confondiamo gli atteggiamenti evitiamo, li dove possibile, fraintendimenti.
Non serve mettere i tacchi per sembrare più alti, per guardare tutti dall’alto in basso,…
La volontà di cambiamento nasce ancor prima del cambiamento, sarebbe da stolti ritrovarsi a dover porre in atto il cambiamento senza aver fatto i conti con la nostra volontà.
Voglio regalarti ogni singola parte di me buona e cattiva per farti assaporare il gusto di entrambe le cose… voglio essere anche nella lontananza il fuoco che arde dentro te… prego Dio per far sì che nessun altra temibile rivale si impossessi del mio potere più grande che sei tu… tolto te le mie magie non saranno più forti come quelle di prima si andranno a celare con la metà di cuore che avrei perso… il solo pensiero mi riduce a essere un essere privo di anima quasi morto… come si può vivere senza la propria anima? Senza l’essenza che ti regala la vita… beh si si può vivere ma rimane solo più carne quella di cui nutrirsi, ma solo essa… carne… io voglio combattere sempre affinché il tuo amore rimanga legato a me come in un “patto di sangue”… dove le nostre anime si sono già unite tempo fa e da allora è stato quasi impossibile dividerle.
Quando non si sa chi abbia ragione conviene sempre sapere a chi dare il torto.