Giorgio Marconi – Frasi d’Amore
Annuncio pubblicato sulla “Gazzetta del Bosco Incantato”: Principe Verde cerca fanciulla daltonica per favola a lieto fine.
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Le quattro stagioniA primaverasei il campo fioritodove mi abbandono per guardare il cieloD’estatesei la tentazione dalla pelle salmastraD’autunnola terra dove cadono i miei pensieriD’invernola nuda parola che mi scalda il cuore.
Se non avessi conosciuto l’amore, nelle sue sfumature più ardite, a volte mai cominciato a…
Nulla è troppo.In Amore nulla è troppo. I gesti, i pensieri, le parole non sono mai abbastanza. Tutto è minuscolo rispetto a questo sentimento. Le tue emozioni non hanno più limite. Tutto appare inadeguato. Le frasi che hai detto finora non bastano, ne dovrai dire mille altre. Le promesse che hai fatto, dovrai confermarle con i tuoi gesti. Piccoli, continui, incessanti.L’Amore è devozione per chi te lo ricambia. Non c’è più nulla che ti appartiene. Sì, tu le hai donato te stesso eppure è lei che ti appartiene. È bello come questo senso di appartenenza in realtà ci faccia sentire liberi.È tutta una magica contraddizione. Libero e prigioniero. Reale ed evanescente. Le hai fatto un dono ed è lei che lo sta facendo a te. Sì, ci rende felici e ci fa soffrire… tutto si chiude in un cerchio dove gli estremi si toccano.L’amore e l’odio così diversi e così uguali.L’Amore è un sentimento unico, irripetibile.Chi lo ha vissuto lo sa.
La parte più difficile dell’amore è anche amare ciò che ama chi ami.
C’è un filo sottile: tra il sorriso e il pianto, tra la gioia e il…
Accade di ritrovarsi con gli occhi su una persona che somigli a quella che risiede assiduamente nei nostri pensieri. No, non sono solo gli occhi. Quando camminiamo per strada incrociamo decine di profumi, e ci voltiamo, spesso sconcertati, un po’ intimiditi, per scoprire il viso del portatore. Di profumi non ce ne sono poi molti, non sono come gli odori personali, che caratterizzano ognuno. Il profumo copre l’odore personale, lo rende equivoco e confonde. Così, imbarazzati dall’abbaglio ci rifugiamo nella nostra mente e allarghiamo il ricordo. Una sensazione corrente funziona come una lente di ingrandimento su quei pensieri che la mente è riuscita a portare sul fondo ma che stanno lì in attesa che qualcosa nel mondo li riporti in superficie e, come un sasso gettato su essa, si espandano fino a raggiungere i margini della nostra coscienza.