Giorgio Napolitano – Lavoro
Non si può correre il rischio che i giovani si scoraggino. Non possiamo rischiare che non vedano la possibilità di realizzarsi, avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese.
Non si può correre il rischio che i giovani si scoraggino. Non possiamo rischiare che non vedano la possibilità di realizzarsi, avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese.
Il prezzo del lavoro si paga con 8/10 ore di povertà al giorno.
Nella mia vita lavorativa ho avuto molti capi, purtroppo pochi superiori.
Sappi, lavoratore sciocco, che non sono le tue braccia ad interessare il padrone bensì il tuo cervello.
I giornalisti raccontano i misfatti, gli insegnanti cercano di prevenirli, eppure i primi guadagnano molto di più; chissà come mai ?
Tanto il mio lavoro è inutile, diciamo futileessenzialmente rimovibile, sostituibileregolarmente ricattabile, il mio lavoroè bello come un calcio all’inguine dato da un toro.Il mio lavoro è roba piccola fatta di plasticache piano piano mi modifica, mi ruba l’animadice: “il lavoro rende nobili”, non so può darsisicuramente rende liberi di suicidarsi.
Anche sul lavoro i meno furbi sopportano il peso maggiore.