Giorgio Napolitano – Lavoro
La realtà del lavoro operaio, con i suoi problemi e anche nella sua configurazione umana, ha rappresentato una parte importante della mia vita. E non lo dimentico.
La realtà del lavoro operaio, con i suoi problemi e anche nella sua configurazione umana, ha rappresentato una parte importante della mia vita. E non lo dimentico.
Pensa che niente è fatto finché resta qualcosa da fare.
Niente al mondo può sostituire la tenacia. Il talento non può farlo: non c’è niente di più comune di uomini pieni di talento ma privi di successo. Il genio non può farlo: il genio incompreso è quasi proverbiale. L’istruzione non può farlo: il mondo è pieno di derelitti istruiti. La tenacia e la determinazione invece sono onnipotenti.
Chi col suo lavoro nuoce è sempre da condannare.
Se hai una buona idea, ma sei in un brutto momento, tieni l’idea e butta il momento! Anche perché si sa, il momento passa, ma la buona l’idea ti può cambiare la vita!
Il volontariato è l’unico lavoro il cui stipendio è fatto di emozioni, è la dimostrazione che il denaro non è l’unica merce di scambio ma un artefatto creato dall’essere umano e anteposto a tutto, anche al bene comune.
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!