Giovanna Mosello – Anima
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima che udiresti cose che non avresti mai voluto ascoltare: il tuo io.
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima che udiresti cose che non avresti mai voluto ascoltare: il tuo io.
L’urlo, non è altro che lo squarciarsi della nostra anima.
Siamo anime imbrigliate nel tempo e luce nella nebbia.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.
L’anima d’ogni essere è una carcerata innocente.
Un soffio delicato su emozioni fatte di sogno, per lasciarle libere e incontrollate prima di farle tornare a casa, nell’unico posto che le aspetta: il mio cuore.
Anime vaganticome vascelli in tempesta,alla ricerca diciò che “resta”.