Giovanna Sacchiero – Angelo
Mettiti a sedere,vicino a menon hai bisognodi ricordi!
Mettiti a sedere,vicino a menon hai bisognodi ricordi!
Dal momento della nascita l’uomo beneficia dell’assistenza di un angelo.
Gli angeli dannati, sono dispersi viaggiatori… in un tempo senza appartenenza!
Se un giorno riesci ad avverare un sogno, un angelo nel cielo sarà fiero di te.
Se dovessi chiedere ad un angelo la più bella parola udita sulla terra, direbbe: “la prima che ha pronunciato un bambino”.
Le pareva di avere delle spine nei polmoni, e, curiosamente, le venne da pensare che Avram avrebbe potuto sfilargliele con delicatezza, a una a una.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.