Giovanna Sacchiero – Arte
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la megalomania, il genio incompreso e il genialoide ma, l’artista no, lui passa quasi inosservato e purtroppo spesso diventa visibile da morto!
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la megalomania, il genio incompreso e il genialoide ma, l’artista no, lui passa quasi inosservato e purtroppo spesso diventa visibile da morto!
Chi lascia le proprie impronte attraverso le sue opere, vivrà in eterno.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
Trascinare il core per disegnare il bisogno di un’emozione.
È un frammento di un cristallo di pura arte, verità, menzogna o vita il verbo…
Il passato è Musa!
E comunque l’immagine continua a vivere dopo la fine della proiezione, nel cuore di coloro…