Giovanna Veres – Anima
E mi spoglio nuda davanti all’amore… e poi quando passa, muoio di vergogna.
E mi spoglio nuda davanti all’amore… e poi quando passa, muoio di vergogna.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Il viaggio inizia nella mente e finisce al confine tra le lenzuola e l’anima.
Sono troppo legata ai piccoli gesti e alle sfumature per riuscire a far finta di…
La terra non liscia i piedi di chi la calpesta, ma bagnata dalla pioggia diventa fango.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’urlo, non è altro che lo squarciarsi della nostra anima.