Giovanna Veres – Frasi Sagge
È tremendo vivere senza rendersene conto.
È tremendo vivere senza rendersene conto.
Rispetta il bambino. Non essere troppo il suo genitore. Non invadere la sua solitudine.
Affinché una pianta dia più fiori dovrà essere potata, affinché i colori abbiano la punta appuntita dovranno essere temperati; dalla sofferenza nasce la bellezza e l’uomo non può sottrarsi al dolore se vuole conoscere l’essenza della vita.
Lo scrittore è colui che possiede la straordinaria capacità di far leggere la propria anima attraverso le righe di ciò che scrive…
Con maggior piacere gode dell’abbondanza chi meno di essa ha bisogno.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
Inutile chiedersi: “dove andremo”, credo sia più utile chiedersi come lo stiamo facendo, e cambiare possibilmente!