Giovanni Annunziata – Frasi Sagge
Prendersi cura di noi stessi, è uno dei migliori regali che possiamo fare agli altri. Solo chi si vuole bene può volere davvero bene.
Prendersi cura di noi stessi, è uno dei migliori regali che possiamo fare agli altri. Solo chi si vuole bene può volere davvero bene.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Ho imparato una cosa, nella vita bisogna essere determinati.
La mano d’amore che tutto vede e tutto sente, sa divenire vento freddo ed impietoso, quando vuole impartire le sue lezioni di vita, ma quando avrai compreso che il vivere è in te e non nel mondo, il suo soffio diverrà leggera brezza di primavera, e i profumi di un nuovo vivere giungeranno ad incoronarti come unico re della tua vita.
La mente ci gioca spesso dei brutti scherzi ma non dimentichiamoci che è la stessa che ci fa sognare ad occhi aperti.
La fama rastrella il doppio di ciò che l’invidia ha potato.
Strano sentimento la paura, la temiamo e non possiamo farne a meno perché diversamente saremmo uguali ai morti.