Giovanni Arpino – Frasi su animali
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro.
Nel limbo dei miei ricordicerco il tuo sguardo materno, Laurale tue carezze, Alessiale tue amorevoli premure, Federico.Mi mancano tanto!E se non fosse statoper quello specchio d’acqua,mi sare considerato… un ometto a 4 zampe!Qui si sta bene, sono liberosenza guinzaglio… anche si mi manca!I compagni sono simpatici,salvo un alano vanitoso e prepotente.Ma per ora voglio vivere con i miei magnifici ricordi.Chiudo gli occhi e rivedo i vostri visi tristi!No, dovete essere felici,perché nel mio paradiso troveròl’anima gemella ed insieme a leivi penserò ringraziando il destinoper la fortuna di avervi incontrato.Bau, bau, un bacio… chille.
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
La presenza di un gatto migliora il muro del giardino in estate e il cuore quando il tempo è cattivo.
L’affetto del gatto è qualcosa che ogni volta deve essere interpretato, decifrato, capito attraverso mille curiose sfumature.
L’uomo abbandona l’animale che è in lui, l’animale non abbandona mai l’uomo che lo abbandona!