Giovanni Bovio – Religione
Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.
Quanta gente si riempie la bocca di Dio ed è palesemente innamorata del diavolo.
Dopotutto significa dare un bel peso alle proprie opinioni se per esse si fa cuocere vivo un uomo.
Se anche non ci fosse Dio e tu ci credessi… è come fare un bel sogno.
Nazareno, tu che restituisci la voce ai muti e la vista ai ciechi, avresti potuto privarmi della parola e degli occhi. Avresti potuto rendermi pazzo e annebbiare per sempre la mia mente. Sarei diventato uno dei tanti derelitti coperti di mosche e stracci che dormono nella Gehenna. Vivrei ammassato intorno alle mura della città gridando frasi senza senso, con la mano tesa in cerca di un pezzo di pane. La gente guarderebbe dall’altra parte e cambierebbe strada per evitarmi. Sarei uno degli ultimi, uno di quelli che tu ami maggiormente.
Dove c’è impegno e desiderio ci sarà presto una chiamata.