Giovanni Cappiello – Vita
Non tocca a noi giudicare la gente, ci penseranno gli altri.
Non tocca a noi giudicare la gente, ci penseranno gli altri.
Più ci ritroviamo a vivere in situazioni “estreme” e complicate, più aumenta la nostra capacità di adattamento a realtà inimmaginabili prima. Nello stesso modo, più ci viene concessa la possibilità di conoscere il mondo e gli esseri umani per quello che sono, più il nostro modo di vedere e percepire ciò che ci circonda diventa smaliziato, spogliandosi così da quel velo di ingenuità e semplicità che, di natura, ci accomuna tutti.
La cosa più importante è credere che la vita è quello che sogniamo e che dobbiamo sempre superare ogni tempesta.
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.
Vai fottutamente avanti, perché anche mettendo assieme i pezzi, il mosaico della vita non sarebbe lo stesso, senza cercare di capirne il senso.
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Quanto amore ci mettiamo noi donne in quello che facciamo, in quello che doniamo. Quanto sentimento spesso sprechiamo per chi non merita niente. Quante lacrime, lasciate scorrere sul cuscino la notte, dentro ai nostri silenzi, perse dentro il nostro dolore. Quante volte veniamo ripagate di tutto questo anche solo con una parola. E quante volte veniamo ricompensate dalla vita con un regalo… o dal destino con un pizzico di fortuna? Quasi mai!