Giovanni Della Casa – Comportamento
Gli uomini odiano negli altri i loro vizi stessi.
Gli uomini odiano negli altri i loro vizi stessi.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.
Non ci sono solo scheletri nascosti dentro l’armadio, ci sono anche tante maschere.
Tutto è normale per un pazzo.
Il signor K. ha posto le seguenti domande: ogni mattina il mio vicino fa suonare il grammofono, perché lo fa suonare? Perché fa ginnastica, mi dicono. Perché fa ginnastica? Perché ha bisogno d’esser forte. A che scopo dev’esser forte? Perché deve vincere i suoi nemici in città. Perché deve vincere i suoi nemici? Perché vuol mangiare.Dopo aver sentito che il suo vicino suona per far ginnastica, fa ginnastica per esser forte, vuole esser forte per abbattere i suoi nemici per mangiare, il signor K. pose la sua domanda: perché mangia?
Se la giostra la tua faccia non mostra, forse perché qualcuno più di te l’ha tosta.Ad essere notato in questo mondo squilibrato, saràlo screanzato e non chi in silenzio avrà aspettato.
Molte volte coloro che giudicano continuamente gli altri lo fanno perché conducono una quotidianità insipida…