Giovanni Di Blasi – Accontentarsi
Non devi solo accontentarti di ciò che hai, devi essere capace di riconoscerne il valore. Nell’attimo in cui non ti basta più, precludi una possibilità e sbatti la porta in faccia alla felicità.
Non devi solo accontentarti di ciò che hai, devi essere capace di riconoscerne il valore. Nell’attimo in cui non ti basta più, precludi una possibilità e sbatti la porta in faccia alla felicità.
Siamo un po’ tutti “burattini” manovrati dal potere. Pochi sognano una vita senza di esso.
Spesso nella nostra vita può capitare che non sappiamo riconoscere il binario giusto e non si ha il coraggio di prendere nuovamente quel treno che sappiamo bene che non passa solo una volta e quindi è impossibile perderlo, anche se passa con ritardo ma tante volte, siamo noi che non vogliamo prenderlo perché non sappiamo dove ci può condurre, o abbiamo paura di prenderlo per che sia scomodo, guasto troppo rumoroso o semplicemente ci siamo stancati di… aspettarlo. Il mio treno spero che non sia inesistente, che mi porti ad essere sempre la persona che vorrei, soddisfatta delle mie azioni. Un treno che mi porti a gioire della felicità altrui, che mi porti ad amare chi non mi ama, che mi dia la forza di non temere le persone più forti di me, dove i desideri non restano tali ma che diventano realtà, un treno di allegria che ovunque mi porti possa lasciare gioia e speranza a tutti quelli che non ne hanno più, un treno dove incontrare persone che possano farmi imparare tante cose. Ecco! Questo è il mio treno. Il treno della mia vita.
Sono arrivato a pensare che il mondo potesse vivere d’amore, ma è stato solo un piccolissimo flash, conoscendo il genere umano.
Ci sono persone che scrivono la storia ed altre che la leggono, il più delle volte senza capirla.
Sono per l’essenziale e non per l’eccedenza.
La dannazione di pretender proprio da chi più dà.