Giovanni Di Blasi – Anima
Ci sono ricordi che fanno male solo perché hanno lasciato ferite aperte, e quando ritornano bisognerebbe cercare di chiuderle.
Ci sono ricordi che fanno male solo perché hanno lasciato ferite aperte, e quando ritornano bisognerebbe cercare di chiuderle.
A volte mi sento di camminare nel vuoto.
Anche quando la ragione ti urla che lui non merita di essere amato, il cuore ti sussurra che lui è già nella tua anima.
Dedicato a te che ti lamenti sempre nonostante non ti manchi niente. A te che non capisci che la felicità va ricercata in te stesso, prima che negli altri. Dedicato a te che la vita è di per se un sorriso, e tu non riesci a sorriderle. A te che ti è stata affidata una vita da protagonista e preferisci fare la comparsa. Dedicato a te che ogni mattina hai la possibilità di stupire il mondo, e passi la giornata a remargli contro. E infine a te che hai tanta luce dentro da illuminare l’universo e continui a vivere con un sole spento.
Solo nel silenzio puoi ascoltare la musica della tua anima.
Non potremo mai dire di aver incontrato davvero l’anima di qualcuno, senza aver prima incrociato i suoi occhi. Lo sguardo è l’unica porta attraverso la quale le anime riescono davvero ad entrare in comunicazione, e solo chi ama profondamente riesce a cogliere lo stato d’animo che ci cela al di là di quella porta. Guardare negli occhi dell’altro e non sentirsi a disagio, significa che siamo entrati dalla porta giusta, che ci sentiamo a casa. Se anche solo per un attimo, quello sguardo dovesse abbassarsi, vuol dire che non è degno di accoglierci.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.