Giovanni Di Blasi – Comportamento
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Non mi piacciono i giri di parole, e neanche chi trova mille scuse per un errore, non mi piacciono i falsi amici e quelli che si dichiarano tali solo per comodo, non mi piacciono quelle persone che farebbero di tutto pur di entrare nella mia vita solo per curiosare, non mi piacciono gli ipocriti che vantano valori che non hanno, ed i perbenisti che giudicano la vita degli altri senza guardare la loro, in pratica non mi piace quasi nessuno perché di persone per bene e che sanno cosa sia il rispetto ne esistono ben poche.
A volte devi fingerti fesso per capire dove può arrivare la gente che pensa di essere furba.
Io sono come il disordine: a vederlo fa venire i nervi, poi ci vivi bene…
Amo le persone acide come me. Quelle che hanno pianto tanto di nascosto, stretto i pugni da sole, rialzandosi ogni volta con la voglia di combattere. Quelle che nel dolore hanno trovato un sorriso, senza aspettarlo dagli altri. Quelle che hanno fatto autoironia sulle proprie vicende sfavorevoli, che hanno perso la dolcezza per strada, e acquisito un po’ di sano cinismo, quel tanto che basta per andare avanti con un sorriso, nonostante tutto.
Prendi un seme e rendilo frutto.Prendi un mattone e rendilo muro.Prendi un chicco di mais e rendilo pannocchia.Prendi uno spiraglio e rendilo luce.Prendi un sorriso e rendilo gioia.Prendi una carta e rendila un mazzo.Prendi la noia e rendila arte.Prendi ogni vuoto e riempilo.
Vedo persone vendere l’anima per un briciolo d’amore, senza nemmeno rendersi conto che mentre lo fanno perdono qualcosa che vale molto di più di ciò che in modo tanto “ossessionato” disperatamente cercano: “la dignità”!