Giovanni Di Blasi – Comportamento
Non c’è bisogno di dita o mani per avere un contatto, bastano gli occhi oppure un’aggiunta alla rubrica.
Non c’è bisogno di dita o mani per avere un contatto, bastano gli occhi oppure un’aggiunta alla rubrica.
Notte di pensieri, lacrime e sospiri mentre la mia mano scrive. Ora è tutto più chiaro nel dolore, la vita è li che ti insegna che devi lasciare andare tutto ciò che non da calore, luce. Il dolore si tiene per mano alla gioia ma le cose più insensate crollano come se non avessero più senso. Ci sono io con la mia vita, i miei sbagli, le mie paure che voglio soffiare via per lei e soprattutto per me stessa.
La superbia è indice di stupidità.
Tutti i nutrimenti non convengono a tutti i corpi, tutti gli oggetti non adatti a toccare certe anime. Chi crede gli uomini arbitri sovrani dei loro sentimenti, non conosce punto la natura. I savi si sbagliano altresì quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l’azione e una vita tumultuosa: che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea? Noi non conosciamo tutti i difetti del nostro animo; ma anche se potessimo conoscerli, ben di rado vorremmo vincerli. Le nostre passioni non sono qualcosa che possiamo scindere da noi medesimi; certune costituiscono tutto il fondamento e tutta la sostanza della nostra vita. La virtù sincera non abbandona chi l’ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Troppe volte corriamo incontro al futuro trascinando il passato.
Il perdono è il dono più grande che si fa a se stessi.
Odio le cose a metà, i piedi in due staffe, non hanno mai fatto parte di me. Nella vita o stai da una parte o dall’altra, coerenti e veri, sempre, ma devo ammettere che a volte ci sono situazioni molto difficili da gestire quindi ho imparato a non giudicare, anche perché tutto inizia da sé stessi e continua negli incastri della vita.