Giovanni Di Blasi – Comportamento
Chi professa il bene non può volontariamente o indirettamente causare il male.
Chi professa il bene non può volontariamente o indirettamente causare il male.
Le conseguenze matematiche e naturali di un’azione non hanno volontà. Le azioni che mettono in moto queste conseguenze, invece, partono da una volontà o da un desiderio.
L’uomo acculturato se superbo abbonda in deficienza.
Quando l’uomo colonizzerà, perché costretto ad abbandonare la Terra, un lontano pianeta nello spazio infinito;…
Si litiga più volentieri quando si sa di aver torto.
Anche quando si scherza bisogna farlo con moderazione.
Quando si cresce si pensa di avere finalmente a che fare con persone adulte. Ma…