Giovanni Di Blasi – Comportamento
Chi professa il bene non può volontariamente o indirettamente causare il male.
Chi professa il bene non può volontariamente o indirettamente causare il male.
Anche per ottenere un diritto sancito dalle leggi dello Stato usa sorriso e riverenza.
Avevo imparato a fregarmene di tutto, anche di me stessa.
È proprio vero. Molte persone credono spesso solo a ciò che gli fa comodo, quando una spiegazione gli si addice non si schiodano dalla propria convinzione nemmeno se gli viene detta la verità. Le congetture sono più comode e servono a giustificare cose e situazioni che non vogliono o che non amano, che non comprendono o che non accettano. L’atteggiamento finale è che hanno già deciso, loro hanno ragione, e sono senza alcun dubbio convinti di avere tolto agli altri le maschere della disonestà e dell’ipocrisia.
L’ipocrisia ha la bacchetta del maestro, la voce del padrone e la parrucca del giudice, eppure appartiene spesso a persone prive di armi e di fascino.
Non conosce sosta e neppure siesta, l’uomo che a camminar nella vita si appresta, tra la tempesta e la festa, mai si arresta.
La noia è la condizione di chi non trova nulla da fare, perché nulla gli piace fare.