Giovanni Di Blasi – Comportamento
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Oggi sei nervoso, non te ne va una per il verso giusto? Fermati un attimo a bere un caffè, poi pensa: ho pagato? Si, ho bevuto? Si, ci ho pensato? Si, sono già tre cose nel verso giusto, hai riso? Sono quattro.
Ascoltare i problemi del tuo prossimo è un modo per dimenticare i tuoi.
Qualcuno sa spiegarmi perché quando i miei compagni, amici o colleghi sbagliano io li applaudo…
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Non voglio che ciò che gli altri dicono di me definisca ciò che sono, piuttosto che ciò che io sono definisca ciò che gli altri dicono di me.
In certi momenti della vita ti rendi conto di quanto sei leale verso gli altri. Sono gli altri invece a non essere leali verso di te, raccontando bugie.
L’approssimazione è una delle cose più irritanti.