Giovanni Di Blasi – Comportamento
Difficile capire perché è una prerogativa di pochi, esprimere in parole tutto ciò che risiede nel cuore. I più danno per scontato quello che, è meraviglioso sentirsi dire.
Difficile capire perché è una prerogativa di pochi, esprimere in parole tutto ciò che risiede nel cuore. I più danno per scontato quello che, è meraviglioso sentirsi dire.
Il pettegolezzo, essendo gratis, se ne fa un grande abuso, senza rendersi conto che quest’ultimo crea dipendenza, non puoi più farne a meno, e tutti i giorni devi avere la tua dose di pettegolezzo, fino a quando esso, ti ritorna indietro come un boomerang, e solo allora ti accorgi che fa male.
I muri invalicabili sono sempre i più ambiti da scalare.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Mi chiedo perché se non ci pensa la vita a complicarci le cose… ci pensiamo…
Una volta la zona morta era una piccolissima parte del cervello cosiddetta oscura, oggi è difficile se non impossibile, trovare una minima parte chiara nel cervello di molta gente.
Prima vanno assolti i doveri, i divertimenti dopo, se possibile.