Giovanni Di Blasi – Comportamento
Ricordo con piacere i tempi in cui, tutti andavano alla ricerca di qualcuno che aprisse il suo cuore, oggi sono tutti in cerca di qualcuno che apra le gambe, spacciandolo per amore.
Ricordo con piacere i tempi in cui, tutti andavano alla ricerca di qualcuno che aprisse il suo cuore, oggi sono tutti in cerca di qualcuno che apra le gambe, spacciandolo per amore.
Non riesco più a perdonare chi gioca con i miei sentimenti, chi calpesta la mia sensibilità, chi passeggia sulla mio cuore senza togliersi la maschera.
Quando ci capita di prendere in giro qualcuno, non ci viene mai in mente che…
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò…
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.
Ho capito una cosa: mai più mi opporrò energicamente a qualche cosa, per evitare poi di dover straziare il mio orgoglio quando sarò portata, più o meno controvoglia, a fare ciò che mi ero ripromessa di non fare mai.
L’indifferenza uccide anche il più forte.