Giovanni Di Blasi – Frasi Sagge
Siamo in un’epoca in cui la maggior parte di noi guardandosi allo specchio vede riflesso un perfetto sconosciuto.
Siamo in un’epoca in cui la maggior parte di noi guardandosi allo specchio vede riflesso un perfetto sconosciuto.
“Conoscere” non è amicizia, “attrazione” non è amore, “sorridere” non significa felicità.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace, il rifugio non soltanto dal torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
La vita di ognuno di noi è straordinariamente diversa. Non implica accettazioni di regole subordinate agli altri. La vita di ognuno di noi è fine a se stessa, non ha dipendenza, né tantomeno è inferiore o superiore a nessuno. E, in una scala di gerarchie, non invade e non colpisce nessuno. Ognuno padrone e capo del proprio mondo. Ognuno arciere delle proprie frecce, e ombra della propria ombra, “per diritto di nascita” ogni nostra impronta appartiene solo a noi. Siamo vita di ieri, di oggi e di domani. Regali unici che consolidano il trono regale della nostra esistenza.
Vivi ogni istante come un dono prezioso… Non a caso lo chiamano presente…
Fintantoché seguiamo lo sviluppo del caso a ritroso, a partire dal suo esito finale, la catena degli eventi ci appare continua e pensiamo di aver raggiunto una visione delle cose del tutto soddisfacente e fors’anche completa. Ma se percorriamo la via opposta, se partiamo dalle premesse a cui siamo risaliti mediante l’analisi, e cerchiamo di seguirle fino al risultato, l’impressione di una concatenazione necessaria e non altrimenti determinabile viene completamente meno. Ci accorgiamo immediatamente che l’esito avrebbe potuto essere diverso e che questo diverso esito avremmo potuto capirlo e spiegarlo ugualmente bene. La sintesi non è dunque altrettanto soddisfacente dell’analisi; in altre parole, la conoscenza delle premesse non ci permetterebbe di prevedere la natura del risultato.
Ahi, ciechi! Il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo alla gran madre antica, e il nostro nome appena si ritrova.