Giovanni Di Blasi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Il giornalista in questo Paese ha la presunzione di considerarsi parente dello scrittore.
Il giornalista in questo Paese ha la presunzione di considerarsi parente dello scrittore.
Vorrei riuscire ad essere l’artefice di un’idea che cambi il mondo in meglio, una di quelle che nessuno, non potrebbe non sposare, che metta d’accordo sapienti e non, ricchi e poveri, saggi e stupidi, rivoluzionari e pacifisti. “L’idea del buon senso” il nome che gli darei.
Una volta sono stato a Napoli e sentivo che la gente rideva da tutte le parti. Lì sì che sanno come si ride!
L’Italia è la normalità nell’anormalità.
Una scelta comporta sempre una rinuncia. Un tentennamento che si trasforma in “nessuna scelta”, molte ma molte di più. Quindi qualunque sia la tua scelta, falla.
Osservando le stelle, l’alba, il tramonto o quel breve istante in cui due labbra innamorate si congiungono, è il silenzio a fare da sottofondo, non servono parole. Io credo che in quegli attimi l’anima si commuova, lasciandosi andare ai sentimenti più profondi ed è lì che mente e cuore viaggiano all’unisono e ci si sente meravigliosamente parte dell’universo.
Non mi vergogno di essere italiano. Mi vergogno solo di essere rappresentato da politici indegni che rovinano ogni santo giorno uno dei paesi più belli al mondo.