Giovanni Di Blasi – Ricordi
Come si può sperare di avere un presente, se del passato ricordiamo solo la parte negativa.
Come si può sperare di avere un presente, se del passato ricordiamo solo la parte negativa.
Quanti sogni da realizzare, quanti progetti da portare a termine, quando si è giovani niente può scalfirci. Poi gli anni passano e ci accorgiamo che il tempo è volato, i nostri progetti e i nostri sogni ci sembrano ormai irraggiungibili. Io credo non ci sia un’età per sognare, ne per fare progetti. Quello che non bisognerebbe mai perdere è la gioia di vivere, fino all’ultimo respiro.
Io ti amo e non ho paura di farmi male e se anche tra 40…
Rivedo come un film a puntate il mio passato: della regia, dei luoghi, della fotografia del racconto va tutto bene, cambierei solo l’attore protagonista!
Cosa c’è di più naturale, di più semplice di un abbraccio. Due corpi uniti a riempire ogni spazio vuoto, il battito del cuore, nella parte “senza cuore” dell’altro. L’energia che sprigiona quel contatto, nel silenzio più assoluto, quel calore che riscalda anche le anime più fredde.
Il passato non è passato se il cuore è rimasto lì.
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l’idea del tempo.