Giovanni Di Blasi – Tristezza
Facilmente troverai qualcuno che ti aiuterà a curare il dolore fisico. Nessuno però potrà fare qualcosa per guarire il dolore dell’anima, solo tu puoi alleviare o guarire quella ferita.
Facilmente troverai qualcuno che ti aiuterà a curare il dolore fisico. Nessuno però potrà fare qualcosa per guarire il dolore dell’anima, solo tu puoi alleviare o guarire quella ferita.
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Ci sono quelli che, vivono la vita in cerca di consensi senza senso. Quelli che, vanno in cerca dell’amore senza amare. Ci sono quelli che “è tardi devo andare” e dopo due ore sono sempre li.Quelli che prendono l’ultimo treno della sera, anche perché quello dopo, sarebbe il primo del mattino.
Qualsiasi momento buio tu stia vivendo, ricordati sempre che dopo la nebbia bassa spunta sempre fuori il sole.
Quando la realtà mi fa schifo, quando l’umiliazione si trasforma in rabbia e la violenza vince si apre immensa tristezza. Ma la realtà è anche questo!
Rimpiango i tempi in cui le liti cominciavano con una scazzottata e finivano in un bar a bere tutti insieme, quelli in cui si corteggiava per arrivare al primo bacio e non si dormiva la notte se ciò avveniva. I tempi in cui bastava un pallone e dei perfetti sconosciuti cominciavano un’amicizia che sarebbe durata nel tempo e quelli in cui la lealtà e il rispetto erano la prima cosa che ti insegnavano a scuola. Rimpiango i tempi in cui la speranza era l’ultima a morire e la vita era bella da vivere, dove parlare a quattrocchi era l’unico modo per comunicare, quando i silenzi erano fatti di parole e il cuore batteva per amore e non per sesso.
Non sempre c’è bisogno di lottare per riuscire ad avere attimi indimenticabili, a volte basta solo lasciarsi andare completamente, in modo che quegli attimi possano scorrere dentro di noi.