Giovanni Di Blasi – Vita
Trascorrere la vita cercando costantemente di migliorare ciò che mi circonda, a volte anche riuscendoci e sperando che possa diventare un giorno qualcosa di speciale, che cambi in meglio anche me.
Trascorrere la vita cercando costantemente di migliorare ciò che mi circonda, a volte anche riuscendoci e sperando che possa diventare un giorno qualcosa di speciale, che cambi in meglio anche me.
Ti assicuro, mio caro, che quando non riesco a frenare i miei sensi, calma il mio tumulto la vista di una creatura come questa, che trascorre in una felice tranquillità la stretta cerchia della sua esistenza e vive giorno per giorno, e vede cadere le foglie pensando soltanto che l’inverno si avvicina.
Ogni uomo in cuor suo, sa cosa è bene e cosa è male… cosa è giusto e cosa non lo è, eppure spesso si è spinti controcorrente, anzi sarebbe meglio dire “attratti” da ciò che è proibito… la normalità è bene ed è giusto… ma la normalità non è vita!
Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
Perché si può anche essere intelligenti e non capire un tubo. Perché si può amare la vita, pur sapendo per certo, che tra breve ci verrà tolta. Perché si può anche essere ciechi e vedere molto più di chi cieco non è. Perché si può anche lottare contro la vita, senza sapere che l’unico modo per vincerla è farsela amica.
Lasciamo andare avanti gli altri, un posto in piedi lo troviamo sempre.
Finché lasciate la vita nelle mani di altri, non vivrete mai. Dovete assumervi la responsabilità di scegliere e di definire la vita.