Giovanni Di Blasi – Vita
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Si nasce ignari di tutto, si osserva la vita e poi arrivano, arrivano i sogni, i sogni di essere qualcuno, i sogni di cambiare il mondo, i sogni di realizzare l’impossibile. Ti seguono per anni, sono la forza che ti fa guardare il mondo con orgoglio, ma sono anche il mezzo della rovina, i sogni non fanno parte della vita reale, piano piano si chiudono sempre più e lasciano solo amaro dentro e senzo di insoddisfazione.La vita è un sogno corrotto da chi non sa sognare.Ed ecco arriva lui, il cassetto dei desideri, raccoglie tutti i sogni, le speranze, i progetti e li tiene con se, abbandonandoti alla vita come uno sprovveduto.
Pensare è un bene, ma troppo diventa un male per se stessi.
Forse la verità è che l’uomo esisterà come persona finché c’è ancora qualcuno disposto a credere nella sincerità, nella bontà di un cuore, negli abbracci che scaldano l’anima e nelle relazioni che colorano la vita.
Se un giorno compare davanti ai tuoi occhi una persona che tu pensi possieda meno di te, impara a leggere nei suoi occhi e scoprirai che quella persona ha invece tanto da trasmetterti. Quello che non ostenta esteriormente è infatti il segno di ciò che ha da insegnarti per affrontare la vita e che rappresenta il suo punto di forza da cui dovresti prendere esempio: la semplicità e l’umiltà.
Non esiste uomo più ammirevole di colui che sa riconoscere i propri limiti.
Quando torno indietro con i pensieri, quelli di bambina indifesa che non sapeva camminare se non presa per mano riesco a capire come le cose cambiano trovandosi davanti una lunga strada da percorrere, ogni sassolino era un ostacolo, ogni curva era l’ignoto non sapendo dopo che cosa mi aspettasse, adesso la stessa strada la vedo asfaltata e le curve non mi fanno più paura, perché sò che qualsiasi cosa troverò dopo sarò pronta ad affrontarla.