Giovanni Di Blasi – Vita
La gioia di vivere è la massima espressione di libertà, in qualunque luogo, tempo o condizione.
La gioia di vivere è la massima espressione di libertà, in qualunque luogo, tempo o condizione.
Incontrerai persone che sapranno darti uno stimolo in più per crescere, maturare e lottare. Incontrerai chi ti farà sentire più forte, più in gamba. Chi ti stimerà e ti farà capire che anche tu dietro i tuoi difetti sei una persona che conta e che vale. Incontrerai anche chi farà di tutto per fermare la tua corsa. Per farti sentire sbagliata come persona, in ogni cosa e in ogni tuo lato. Farà in modo che i tuoi pregi tu non li veda più e farà leva sui tuoi limiti e i tuoi difetti. In quei momenti ricordati una cosa: anche loro hanno i loro limiti e i loro difetti. Il primo è l’insicurezza! Perché se fossero persone sicure con delle forti personalità non avrebbero bisogno di sminuire la tua.
Ragazzi, siamo nella stessa barca. Vorrei provocare un po’ però, su alcune cose che diciamo sempre.1)Siamo sensibili più degli altri perciò soffriamo. Ok sarà anche vero, ma poi molti dicono che siamo migliori… Vabè consoliamoci così. Non lo so se siamo migliori se gli altri si divertono, escono, hanno amici e ragazza e noi no. Certo siamo diversi ma migliori non lo so. Neanche inferiori, ci mancherebbe. Sbagliamo nel crederci migliori di altri come una guerra con chi è diverso da noi, magari più vitale, allegro e con un partner, non ci guadagnamo niente di buono se non un’effimera consolazione quando ce lo diciamo a vicenda. Ma poi non ci apriamo verso i “nemici” che non ci capiscono.2)Molti di noi non hanno partner. Ma siamo davvero sicuri che con un partner saremmo completamente diversi? Molti si, ma molti provano solitudine anche con una ragazza(o un ragazzo) e in mezzo a decine di amici.
Non si può tornare indietro, né resistere alla corrente e restare immobili, ma ci si può lasciare andare al fluire mutevole della vita, anche se tutto ciò può sembrare terribile, pauroso e poco desiderabile all’inizio.
A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori.
Una dimostrazione d’affetto, o ancor meglio d’amore, è un riconoscimento più “appariscente” e clamoroso di una manifestazione di rispetto.
In questo fermo stare, stagnante e rassegnato, qualcosa non dovrebbe eppur si muove. Galantuomo lui, si fa chiamare, perché restituisce ciò che un giorno tolse, intanto ci consuma e fa cambiare, e ciò ch’è stato… non può più tornare.