Giovanni Ecaloc – Sogno
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
Non sempre ciò si sogniamo c’è lo ricordiamo e se c’è lo ricordiamo spesso diventa una speranza mancata. Io penso che che la speranza è quell’impulso necessario a finché i nostri desideri e i nostri progetti si avverino, è naturalmente per avviarli c’è bisogno di un motore cioè la nostra speranza la nostra volontà! Che è capace di farci vedere tutto perfetto quando il mondo è nero, dandoci così la forza di andare avanti e aggiustare le cose. Ma poi non si dice che: la speranza è l’ultima a morire?
Non ho mai abbandonato i miei sogni. E loro, fedeli, mi son rimasti accanto in silenzio.
I sogni sono un’energia della vita.
Il confine tra sogno e realtà è dato dall’intensità del desiderio: maggiore è l’intensità, più labile è il confine.
Amo chi sogna l’impossibile…
Non confiniamo i sogni. Viviamoli nella realtà.