Giovanni Ecaloc – Sogno
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
Fa che diventi il mio sogno e mi accompagni per tutta la notte.
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Siamo fatti così noi sognatori. Sempre da soli, ribelli a qualsiasi abitudine che a noi non appartiene. Nessuna vita, viviamo adorando ogni semplice respiro e speriamo sempre nel domani, migliore di questo oggi. Senza intaccare nessun essere vivente, in Dio riponiamo il nostro avvenire.
Ho milioni di sogni con un incarto di buone idee che non ho il coraggio di scartare. Scartane una tu.
Qualunque sia la stradache Dovrò intraprendereper raggiungereil Tuo Cuore…Sappi amore mio chenon rinuncerò mai ainostri Sogni.