Giovanni Fiume – Frasi d’Amore
Quando vengono quegli improvvisi dolore al cuore, provocati da quella” malattia” chiamata amore.
Quando vengono quegli improvvisi dolore al cuore, provocati da quella” malattia” chiamata amore.
Volevo stringerti a me come non avevo mai fatto e dirti Ti Amo.Volevo poter sfiorare le tue dolci labbra tutti i giorni,sentirti dentro di me,nella mia anima, nel mio cuore.Quante cose volevo dirti, ma il tuo cuore non le ha mai volute ascoltare.Volevo darti amore,volevo darti il mio cuore,volevo darti me stesso,ma tu vedevi solo il tuo “dolore”,il tuo amore perduto nel passato ormai “morto”.Volevo vivere accanto a te,coccolarti come nessuno ha mai fatto,darti quella serenità da te ambita.Volevo stringerti a me come non avevo mai fatto e dirti Ti Amo.Volevo stringerti a me e provare insieme tutte quelle sensazioni che solo l’amore dà,ma il ghiaccio nel tuo cuore si era fatto più spesso di prima, il tuo “dolore” mi ha allontanato da te.Che cosa rimane in noi in questo tempo che corre così veloce? Nulla!Solo noi che ci perdiamo e crediamo in Amori che non ci porteranno alla felicità,ma solo a un dolore, a una solitudine dentro di noi.Volevo stringerti a me come non avevo mai fatto e dirti Ti Amo.
Dio, come vorrei che baciando sul muso il mio Satone pensasse”Questo è amore”.Ma son sicuro…
Tu, faro nella notte, io, nave tra le onde… La luce mi indica la rotta ed approdo nel tuo porto sicuro ed accogliente…Imparerò a non avventurarmi più nelle tempeste?
Forse le donne sanno fingere gli orgasmi. Ma gli uomini sanno fingere intere relazioni.
Ma quanti devono ancora capire che “amare” vuol dire “dare” e non “domandare”!
Ciò che ero solito amare non amo più; mento; lo amo ma meno; ecco ho mentito di nuovo. Lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza; finalmento ho detto la verità.È proprio così: amo, ma ciò che amerei non amare, ciò che vorrei odiare; amo tuttavia, ma contro voglia, nella costrizione, nel pianto, nella sofferenza.