Giovanni Govoni – Anima
Difficile è raccontarsi, se non ci si è prima ascoltati.
Difficile è raccontarsi, se non ci si è prima ascoltati.
Girandosi di colpo mi chiese:”Piccola, ma te chi sei?”Mi voltai lentamente e risposi allontanandomi:”Non so… non sono mai solo lacrima, e mai solo sorriso”…”Parole dal silenzio”
Uno specchio regala solo bugie…
Se la tua comprensione della verità,è nel desiato fruttocoltivato e maturato alla luce d’informazioniraccolte dalla mente per nutrire/istruire conoscenza.Consuete convinzioni personali condizionano la tua coscienzariflettendosi in rituali vocazioni tramite la perseveranza dei corpi:fisico – praticando una disciplinaemotivo – venerando una religionementale – perseguendo una filosofiaIn ciò, sarai incline a enunciare una veritàche affermi il senso dell’esistenza dell’Animaattraverso il credo – la devozione – la deduzioneOra se nel tuo profondo sentire,le usuali convinzioni personalile riconosci come apparenzeriflesse su trasparenti lievi bolleche dissolte all’esistente reale naturarivelano alla contemplativa esperienza”l’Eterno… Impersonale… Fluire”In quest’intimo redento ascolto/contattointuirai d’aver varcato l’eterea sogliadell’indefinibile celato Spazio/Anima.Pervaso di Cosciente Esperienzascoprirai che la comprensione della veritàè consapevolezza qui e ora.Manifestando il senso esistente dell’Animanel rispetto sensibile alla propria e altrui vita.Abbracciando con animo compassionevole le diversitànell’attitudine al servizio, permeato d’incondizionato Amore.
L’anima che fa paura… quella di cui non ti fidi se troppo bella quando si…
Fisso il vuoto colpito da quel bellissimo tramonto e la mia anima inizia a vagare sul suo sentiero, ascoltando il rumore delle onde del mare che mi donano tranquillità, pace, per cercare di ritrovare la mia parte perduta.
Non mi lascio conoscere da chi non vuol farsi conoscere.