Giovanni Govoni – Anima
Difficile è raccontarsi, se non ci si è prima ascoltati.
Difficile è raccontarsi, se non ci si è prima ascoltati.
La mia anima è difettosa: “a. A. a. Cercasi anima di riserva”
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
A volte seppellisci una parte di te tanto in profondità da dimenticarti che esista!
È di notte che ognuno mette a nudo le debolezze, la anima e di notte che ogni cuore batte e ribatte su cosa ha vissuto e di notte che il buio prende colore.
È la mia anima che vi ha scelto, non i miei occhi.È il mio cuore che vi ama, non la parte materiale di me stesso.
C’è un angolo incantato in ogni anima, dove si nutrono le speranze e prendono il…