Giovanni Govoni – Bacio
Scivolare con le labbra sull’orlo di un bacio per cadere nel vortice dei sensi.
Scivolare con le labbra sull’orlo di un bacio per cadere nel vortice dei sensi.
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Baci non avrai da chi non ascolterai.
Vorrei avvicinare le nostre labbra, toccare le tue… baciarti mentre penso che se mai un giorno dovessi abbandonarle morirei con la consapevolezza di essere colpevole a vita.
Un bacio: ed è subito amore.
Il bacio più bello è sempre quello inaspettato, quello che non desidera la fine, quello che ha intenzione di ricostruire sapendo ciò che adesso veramente si vuole.