Giovanni Govoni – Comportamento
A forza di essere scontato, mi hai dovuto regalare.
A forza di essere scontato, mi hai dovuto regalare.
Il corpo faccia quel che vuole, io sono la mente.
Alterno momenti in cui non voglio vedere nessuno ad altri in cui voglio restare solo.
La compassione non è un buon sentimento, prova con la comprensione.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
Non devi trovare un principe azzurro da trasformare o che ti conduca in un regno…
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.