Giovanni Govoni – Comportamento
La fedeltà non è un valore, ma è volere chi ami.
La fedeltà non è un valore, ma è volere chi ami.
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo feci per rabbia. Ho ceduto alla finzione. L’ho fatto più e più volte, lo faccio perché non sopporto la debolezza della rabbia e non riuscivo ad ammettere l’irrazionalità di quell’amore. Oh, le menzogne che ho raccontato a me stesso e ad altri. Lo sapevo eppure lo ignoravo.
C’è un orgoglio sano che ci fa ascoltare la nostra dignità,che ci fa sentire la dignità di ogni essere vivente,che ci permette di camminare uno a fianco all’altrosenza gare assurde…e c’è un orgoglio, malato che prende il pienopossesso della nostra dignità e di quella degli altrifacendo in modo di non farci accorgere checosì facendo siamo solo destinati a cadere!
Per avere la misura della difficoltà a tenere uniti due partner coniugali, basterebbe pensare a quante leggi e luoghi comuni si è ricorsi quando la stabilità della coppia e dell’azienda familiare era di fondamentale importanza per l’economia privata e pubblica, nella società pre-industriale. Tuttavia, per la permanenza della coppia sì è puntati sulla donna, limitandone la libertà, ricorrendo a una serie di espedienti, epiteti, luoghi comuni, incastrandola in una specie di burka psicologico.
La gente crede di farti male. Ci si impegna. Per distruggerti. E non sa, proprio non lo vuol capire, che così facendo, ti “illumina” di più. Sorridi e resta a guardare.
Le belle parole devono andare pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo…
Non provocare mai una come me. Se c’è una cosa che non tollero sono le cattiverie gratuite, e quando le subisco esce fuori la parte peggiore di me. Non lascio mai nulla in sospeso con me chi sbaglia paga. Ho finito la pazienza!