Giovanni Govoni – Frasi Sagge
Tra le tante lingue difficili da imparare, c’è il silenzio.
Tra le tante lingue difficili da imparare, c’è il silenzio.
Il male, libera il marcio che c’è dentro di noi. Corrode l’animo, induce alla violenza, alla vendetta. Stimola nervi scoperti che il buon senso ci ha sempre detto di non prendere in considerazione. Il Male è un’infezione. Una volta entrati nella spirale vendicativa, tutto precipita. Diventa chiaro il confine tra Male e Bene, più nitida la scelta, e paradossalmente per questo più difficile. Ci si abitua al Male, molto più di quanto non succeda con il Bene. Quell’intrigo, quell’illusione di potere… Il fascino e l’interesse insidioso che ne deriva. Gioca sull’ambizione, sui desideri, sulla necessità di realizzarsi economicamente. Gioca con maestria, con la nostra vita, e se non lo fermiamo vincerà davvero.
L’ordinario soffoca il sentimento, lo straordinario lo tiene in vita dandogli ossigeno, ma è la sorpresa a farlo vivere.
Il tempo guarisce molte cose, delusioni e ferite ma nonostante tutto il suo impegno altre cose non riesce a sistemarle, come le persone che non hanno un cervello, inutile che passi il tempo, sempre senza cervello restano.
La giustizia e la giustezza molto spesso sono il rovescio della stessa medaglia. La prima è pubblica e il più delle volte viene usata per scopi che differiscono dal vero significato, la seconda, privata, è dentro ognuno di noi e dovrebbe sopperire alla mancanza di decoro da parte di coloro che approfittano della parola “Giustizia”.
Non si apre una finestra se la osservi solamente, si apre se ti muovi e ti impegni ad aprirla, se vuoi vedere i raggi del sole non puoi aspettare che arrivi la sera, devi aprirla in tempo, può anche essere che, quando l’aprirai, tu veda la pioggia, ma smetterà di piovere ed uscirà il sereno, e se tu ancora non hai aperto quella finestra non riuscirai a vederlo.
T’insegnano a non accettare caramelle dagli sconosciuti, ma quelle avvelenate provengono spesso da mani fidate.