Giovanni Govoni – Ricordi
Alitare su uno specchio e scoprire sogni scritti e mai svaniti, riaffiorati e indelebili, ancora vivi. Arrossisci, ma poi li cancelli con un solo colpo di mano.
Alitare su uno specchio e scoprire sogni scritti e mai svaniti, riaffiorati e indelebili, ancora vivi. Arrossisci, ma poi li cancelli con un solo colpo di mano.
Ricordo gli occhi di mia madre quando mi guardavaRicordo le mani di mia madre quando mi accarezzavaRicordo sempre mia madre…Ma vorrei sognarla per stare un momento insieme a lei per poterla guardare!
Dondolarsi su di un’altalena per sentirsi di nuovi bambini e ripensare a quando il futuro ci sembrava così lontano e irraggiungibile.
Nel cassetto dei ricordi lascia sempre uno spazio libero, uno spazio vuoto, quello per conservare domani le cose preziose che la vita ti riserva oggi. E che saranno tali per sempre.
Respiri i miei sospiri. Guardi i miei sguardi. Ascolti i miei silenzi. Aspetti un mio…
Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno ti entra nella vita, te la scombussola e poi se ne va.
Ogni volta mi ritrovo qui a fare i conti con il silenzio. E nella luce della luna ascolto il suono del cuore che bussa alla porta dei ricordi.