Giovanni Govoni – Società
I vincitori scrivono la storia, ma gli sconfitti sono quelli che la colorano.
I vincitori scrivono la storia, ma gli sconfitti sono quelli che la colorano.
La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l’espandersi della peste del linguaggio.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Ti stringerò talmente forte che, come in un puzzle, tutti i pezzi della tua vita troveranno la giusta collocazione.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezzà, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Nella mafia se ti sputano addosso nessuno vede, se tu risputi tutti ti hanno visto.
I nomi collettivi servono a fare confusione: “Popolo, pubblico…”. Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri.