Giovanni Govoni – Sorriso
Sorridere a volte è un bluff. Una tattica ardita, con la quale si prova di superare le avversità della vita.
Sorridere a volte è un bluff. Una tattica ardita, con la quale si prova di superare le avversità della vita.
Il sorriso è come un sasso lanciato in acqua: basta un guizzo per diffondere intorno a sé, come piccole increspature concentriche, la luce primaverile della felicità.
Certi occhi, certi sorrisi, li ricordo a memoria come la mia canzone preferita.
Prima mi sono messo alla finestra a contemplare un po il cielo, visto che mi sentivo un po solo, a un certo punto la mia attenzione è stata attirata da una figura nel cielo… le stelle stavano li formando un disegno… e io le guardavo e guardavo, e non riuscivo a capire dove avevo visto quel bellissimo disegno… e poi un lampo, tutto mi era chiaro, ora ricordavo dove lo avevo visto… cavoli le stelle avevano disegnato in cielo il tuo splendido sorriso e in quel momento sorridendo anche io non mi sono più sentito solo…
Non collezionare cose. Colleziona i momenti, gli occhi di chi vuoi bene, i sorrisi esplosi in un secondo.
Io sono per i sorrisi, quelli veri. Quelli che ti accendono. Quelli che illuminano lo sguardo. Quelli come il sole dopo un temporale. Quelli che sono meglio della Nutella quando ci affondi le dita. Perché in sorrisi così ci puoi affondare il cuore.
Ci sono persone che usano il sorriso come uno scudo dal dolore. Ma quel sorriso è solo una dolce bugia.