Giovanni Govoni – Vita
Ad aspettare la vita che non è mai puntuale, ci si perde il meglio.
Ad aspettare la vita che non è mai puntuale, ci si perde il meglio.
Vivere la propria vita come se fosse un’opera d’arte.
Quando la vita vuole di più, devi chiederti se hai l’ironia necessaria, per cambiare il tuo modo di osservarla. E se ancora una volta, ti accontenterai di quello che ti rende inappagato, saprai che il cambiamento, non aveva il valore che pensavi avergli affidato.
Ho conosciuto tante persone; donne, uomini, vecchi e bambini.Qualcuno mi ha detto “non ti ricorderai più di me”, altri mi han detto: ti dimenticherai facilmente di me.A queste affermazioni ogni volta accennavo un sorriso… ora che il sorriso è diventato la gioia dei miei giorni, posso dire di ricordarvi tutti i giorni della mia vita.
Nessuno, al principio, chiede la vita.Si nasce e basta, per caso o per volontà altrui.Crescendo lottiamo con i denti per riuscire a raggiungere la felicità, cerchiamo sempre “di più” e non ci basta mai quello che già è in nostro possesso.Si cresce, si ride, si piange, si sbaglia.Alcuni si affannano a trovare il senso di questa cosa: la vita. Ma esiste veramente un senso della vita?Esso è mutevole da persona a persona, dal credente all’ateo.Quasi nessuno si rende conto di ciò che possiede: è superfluo cercare un senso della vita, in questa maniera si ruba del tempo alla vita stessa!Siamo vivi, questo è tutto ciò che importa. Viviamo per le persone che non vivranno mai e per coloro che hanno già dato la loro quota.Siamo vivi! Respiriamo.
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Non si vive di illusioni, si vive di realtà, ogni illusione è capace di far crollare anche le realtà più importanti ed è necessario prenderne atto prima di vivere una vita in preda a false speranze.