Giovanni Lega – Filosofia
Lo shampooMassaggio la testa chinata,bianca di schiuma…è una buona abitudine,anche… divertente.Molte personedovrebbero usare “shampoo”Per “lavare”dalla testai gretti pensierimeschini e cattiviche in essa nascono.
Lo shampooMassaggio la testa chinata,bianca di schiuma…è una buona abitudine,anche… divertente.Molte personedovrebbero usare “shampoo”Per “lavare”dalla testai gretti pensierimeschini e cattiviche in essa nascono.
Folle è chi sta tra i matti pur non essendolo…
La mia Nazione è l’universo e la mia legge è la natura: questa è la libertà.
Il peso del tuo eccessivo amore qualcuno inevitabilmente se lo addossa: il fiore che strappi o l’amata di cui sei geloso con cui litighi o quell’amico che del tuo piagnisteo è stufo ma che comunque ti sopporta e ti aiuta!
Il pensiero è una classificazione della mente che agisce per giudizio indiretto, l’idea del pensiero di un Dio perfetto classifica l’uomo, a sua volta perfezione, visto che lo stesso pensiero che ne subisce l’atto dello stesso pensiero di perfezione risulta equo con lo stesso pensiero di Dio, quindi se io sono un essere pensante quindi deduco che il mio pensiero di Dio è trovare in esso un essere perfetto, ma è il pensiero di esso che mi porta ad una perfezione non contaminata, ma il pensiero è esistenza? Se così fosse allora Dio non è perfetto ma è il risultato della nostra imperfezione per essere perfetti, l’idea di Dio invece è una qualificazione di tutti i pensieri veri e non, quindi rimane l’esistenza di Dio che è un ipotesi di valori determinata da due funzioni: “la scelta e la sua funzione” la scelta è decidere se un Dio è un giudice dei propri mezzi con la quale usiamo il suo nome, la funzione è la proiezione con la quale noi qualifichiamo la sua potenza, quindi in entrambi i casi c’è un’idea che un pensiero, l’idea è l’alchimia di un qualsiasi movimento “vita” il pensiero è la conoscenza a posteriori di come sia fatta la sua immagine e somiglianza dall’alchimia stessa dell’idea.
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.
Abbiamo tutte le risposte dentro, sono le domande che ci mancano.